Il Permesso di Costruire è il titolo abilitativo più impegnativo. A differenza di CILA e SCIA, richiede l'approvazione esplicita del Comune prima di iniziare i lavori. Pianificare correttamente i tempi è essenziale.
Quando serve il Permesso di Costruire
Il PDC è obbligatorio per le nuove costruzioni, le demolizioni con ricostruzione, gli ampliamenti volumetrici superiori al 20%, i cambi di destinazione d'uso che comportano opere edilizie e gli interventi su edifici vincolati.
- Nuove costruzioni residenziali e non
- Demolizione e ricostruzione
- Ampliamenti volumetrici significativi
- Interventi in zone sottoposte a vincolo paesaggistico
L'iter di presentazione
La domanda si presenta tramite portale telematico SUE del Comune. Bisogna allegare progetto architettonico, relazione tecnica, calcoli strutturali, relazione geologica quando richiesta, asseverazioni del tecnico e ricevuta degli oneri concessori. Il Comune ha 60 giorni per istruire la pratica, prorogabili in caso di richieste di integrazione.
A Torino i tempi medi reali per ottenere un Permesso di Costruire sono di 90-120 giorni dall'invio. Pianifica i lavori con questo orizzonte, non con i 60 giorni teorici di legge.
Gli oneri concessori
Insieme alla domanda vanno versati gli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria e il contributo sul costo di costruzione. Sono importi che variano per zona, tipologia e volumetria, e possono incidere sensibilmente sul budget totale.
Coinvolgi il geometra fin dall'inizio: la verifica di fattibilità urbanistica precede sempre la progettazione esecutiva. Scoprire dopo che il progetto non è realizzabile significa buttare via tempo e denaro.