La visura catastale è il documento fondamentale per conoscere lo stato di un immobile presso il Catasto. Saperla leggere significa intercettare problemi prima che diventino bloccanti.
I dati identificativi
Foglio, particella e subalterno sono le coordinate catastali dell'immobile. Vanno sempre confrontati con quelli citati nell'atto di provenienza: una discrepanza segnala una variazione catastale non riportata in atto, da chiarire prima della compravendita.
- Categoria catastale (es. A/2, A/3, C/6)
- Classe e consistenza (vani, mq, mc)
- Rendita catastale
- Data e tipo di ultima variazione
La rendita catastale
La rendita è il valore fiscale dell'immobile. Determina IMU, TARI e tasse di compravendita. Una rendita troppo bassa rispetto al valore di mercato può segnalare un classamento da rivedere; troppo alta significa pagare più tasse del dovuto.
Le difformità più comuni
Le difformità tipiche tra visura e stato di fatto sono: planimetria non aggiornata dopo lavori interni, categoria errata rispetto all'uso effettivo, intestazione non allineata agli ultimi atti, subalterni mai accorpati o frazionati.
Se vuoi comprare casa, chiedi sempre al venditore visura, planimetria e atto di provenienza. Una verifica preliminare di pochi giorni evita problemi al rogito e mesi di attesa per regolarizzare.