L'APE è obbligatorio in ogni atto di compravendita o locazione: va consegnato all'acquirente o al conduttore e richiamato in atto. La sua mancanza comporta sanzioni amministrative (non la nullità dell'atto), ma i notai ne pretendono comunque la presenza per evitare responsabilità. Eppure resta il documento più sottovalutato dai venditori, spesso recuperato all'ultimo minuto con conseguenze sui tempi di rogito.
Cos'è e quanto dura
L'Attestato di Prestazione Energetica certifica la classe energetica dell'immobile su una scala da A4 (più efficiente) a G (meno efficiente). Ha validità 10 anni dalla data di emissione, salvo che vengano fatti interventi che modificano la prestazione energetica.
- Compravendita: obbligatorio per atto di vendita
- Locazione: obbligatorio per nuovi contratti
- Ristrutturazioni: aggiornamento dopo i lavori
- Annunci immobiliari: classe da indicare sempre
Chi può redigerlo
Solo un certificatore energetico accreditato può redigere un APE valido. In Piemonte serve iscrizione al SIPEE regionale. Diffidare di APE economici da fonti dubbie: un attestato non valido equivale a un atto nullo.
Il costo medio di un APE residenziale è tra 150 e 350 euro. Cifre molto più basse spesso indicano sopralluoghi non fatti e calcoli standardizzati: in caso di controllo regionale, sanzioni anche per il proprietario.
Come si calcola la classe
Il calcolo tiene conto di: trasmittanza dell'involucro, efficienza degli impianti termici, presenza di fonti rinnovabili, esposizione, climatizzazione estiva. Il software certifica anche un Indice di Prestazione Energetica (EPgl) in kWh/m² annui.
Se hai fatto interventi recenti (cappotto, caldaia nuova, fotovoltaico) e l'APE in tuo possesso è precedente, fanne uno aggiornato prima di mettere in vendita. Una classe migliore spesso giustifica un prezzo più alto.