Prima di comprare casa a Torino le verifiche tecniche da fare sono sostanzialmente sette: conformità urbanistica, conformità catastale, stato legittimo, agibilità, stato degli impianti, situazione condominiale e costi nascosti di un'eventuale ristrutturazione. Il momento per farle è prima di firmare la proposta, non dopo. Perché dopo, qualsiasi sorpresa diventa un problema tuo. Vediamole una per una.
1. La casa è urbanisticamente in regola?
È la verifica più importante e quella che quasi nessuno fa: lo stato legittimo. Significa controllare che la casa sia stata costruita e modificata con i titoli edilizi giusti. Attenzione, perché qui casca quasi tutti: il catasto non certifica la regolarità urbanistica. Una casa può essere perfetta al Catasto e, allo stesso tempo, urbanisticamente abusiva.
2. La planimetria corrisponde alla casa reale?
La conformità catastale è il confronto tra la planimetria depositata e lo stato di fatto. Tramezzi spostati, bagni aggiunti, soppalchi: se non sono aggiornati, sono una difformità che erediti tu. È un piano diverso dalla regolarità urbanistica, ma altrettanto importante per arrivare al rogito senza contestazioni.
3. C'è l'agibilità, ed è valida?
L'agibilità attesta che l'immobile rispetta i requisiti di sicurezza, igiene e salubrità. Non è un titolo edilizio e, da sola, non prova lo stato legittimo, ma la sua assenza è un segnale da approfondire, soprattutto in immobili datati o recuperati.
4. Ci sono difformità o abusi?
Non tutte le difformità sono uguali: alcune si sanano, altre rendono la casa di fatto incommerciabile. E l'abuso edilizio non si prescrive: il Comune può intervenire anche dopo decenni. Sapere prima della proposta se una difformità è sanabile, e con che tempi e costi, ti dà argomenti per trattare il prezzo o per tirarti indietro.
5. Gli impianti e lo stato reale dell’immobile
Soprattutto nelle case d'epoca torinesi, il prezzo vero è spesso sotto il pavimento: impianti da rifare, sottofondi degradati, solai da consolidare. Una verifica tecnica preventiva ti dice cosa stai davvero comprando, oltre a quello che si vede in visita.
6. La situazione condominiale
Spese deliberate ma non ancora pagate, lavori straordinari in arrivo, fondi speciali: prima di comprare conviene capire cosa bolle in pentola in condominio, perché alcune spese seguono l'immobile, non il vecchio proprietario.
Un acquirente sta per firmare per un alloggio in Crocetta, sicuro perché la planimetria catastale è aggiornata. La verifica prima della proposta racconta un'altra storia: alcune modifiche interne non erano mai state dichiarate sul piano urbanistico. Non un dramma, ma una difformità da sistemare. Saperlo prima ha trasformato un potenziale problema in uno sconto sul prezzo e in una clausola in proposta.
La checklist, in sintesi
- Conformità urbanistica e stato legittimo (i titoli edilizi)
- Conformità catastale (planimetria vs stato reale)
- Agibilità in corso di validità
- Assenza di difformità o abusi insanabili
- Stato di impianti, solai e sottofondi
- Situazione condominiale e spese in arrivo
Aggiornato a giugno 2026. Ogni immobile fa storia a sé: questa guida è un quadro generale, la verifica va sempre fatta sul caso concreto prima di impegnarsi.
Domande frequenti
Cosa devo controllare prima di comprare casa?
Conformità urbanistica e stato legittimo, conformità catastale, agibilità, eventuali difformità o abusi, stato di impianti e strutture, e la situazione condominiale. Idealmente prima di firmare la proposta.
Basta la planimetria catastale per sapere se la casa è in regola?
No. La planimetria catastale ha finalità documentali e fiscali. La regolarità urbanistica si verifica con i titoli edilizi: il catasto, da solo, non la prova.
Posso fare le verifiche dopo aver firmato la proposta?
Puoi, ma è il momento sbagliato: dopo la firma le sorprese diventano un tuo problema. Prima della proposta hai ancora il potere di trattare o di rinunciare.
Chi fa le verifiche prima dell’acquisto?
Un tecnico abilitato come il geometra, tramite accesso agli atti in Comune, lettura dei titoli, sopralluogo e verifica catastale. È un lavoro tecnico, non una semplice ricerca online.