Comprare una casa con una difformità non è di per sé un disastro: dipende tutto da che tipo di difformità è. Una piccola difformità interna spesso si sana; un ampliamento abusivo che altera il prospetto può rendere l'immobile, di fatto, incommerciabile. La regola è una sola: la vendita di un immobile con abuso è ammessa solo se l'abuso è sanabile o viene espressamente dichiarato. Sapere prima della firma da che parte stai è ciò che ti separa da una sorpresa molto costosa.
Quali difformità si possono sanare?
Il Salva Casa (DL 69/2024) ha allargato le possibilità di regolarizzare molte difformità interne e di chiarire le tolleranze. Tramezzi spostati, aperture, distribuzioni interne mai dichiarate spesso rientrano. Ma è una valutazione tecnica caso per caso, non una garanzia automatica.
Le tolleranze del 2%: scostamenti entro il 2% di altezza, distacchi, cubatura e superficie non costituiscono violazione (Consiglio di Stato 2952/2024). A volte ciò che sembra un abuso è solo una tolleranza, e non serve alcuna sanatoria.
Quali abusi NON si sanano?
Gli ampliamenti volumetrici, i vani che alterano il prospetto, gli abusi insanabili: questi restano fuori. E attenzione a un punto che molti ignorano: l'abuso edilizio non si prescrive. Il Comune può intervenire anche a distanza di decenni. Comprare un abuso insanabile significa comprare un problema che non scade.
Un immobile arrivato da una successione, in famiglia da sempre, viene messo in vendita. Sembra tutto lineare, finché la ricostruzione dei titoli non rivela un ampliamento mai sanato. Risultato: la casa non è vendibile finché non si regolarizza. Trattativa congelata per mesi. Un censimento delle difformità fatto all'inizio avrebbe permesso di gestire i tempi, invece di subirli.
Cosa rischia chi compra senza verificare?
Chi acquista un immobile con difformità non dichiarate se ne assume le conseguenze: dalla necessità di sanatorie costose, fino, nei casi peggiori, a un ordine di demolizione. La verifica preventiva sposta questo rischio dove deve stare: prima della firma, quando ancora puoi trattare il prezzo o tirarti indietro.
Cosa fare prima di firmare la proposta
Un sopralluogo con verifica urbanistica e catastale, prima della proposta. Ti dice se la casa è davvero quella della planimetria, se ci sono difformità, se sono sanabili e con che tempi e costi. È una frazione di quello che rischi scoprendolo dopo, e ti dà argomenti concreti per negoziare.
Aggiornato a giugno 2026. La sanabilità di una difformità si valuta sempre sul caso concreto e sulla normativa vigente: fai verificare l'immobile da un tecnico prima di impegnarti.
Domande frequenti
Posso comprare una casa con un abuso edilizio?
Sì, ma solo se l'abuso è sanabile o viene espressamente dichiarato e tu ne sei consapevole. Un abuso insanabile rende l'immobile di fatto incommerciabile.
L'abuso edilizio si prescrive?
No. L'abuso edilizio non si prescrive: il Comune può ordinarne la regolarizzazione o la demolizione anche a distanza di molti anni, indipendentemente da chi è il proprietario attuale.
Come faccio a sapere se una difformità è sanabile?
Serve una valutazione tecnica: un geometra confronta lo stato di fatto con i titoli, qualifica la difformità (tolleranza, abuso sanabile, abuso insanabile) e indica il percorso, i tempi e i costi.
Conviene verificare prima o dopo la proposta?
Prima, sempre. Una verifica preventiva ti permette di trattare il prezzo o di rinunciare, mentre scoprire il problema dopo la firma ti lascia con il rischio in mano.